L’obiettivo della psicoterapia è il cambiamento.

Chi fa un percorso psicologico, se funziona, cambia modo di porsi, di vedere gli altri e il mondo.
Il cambiamento comporta anche nuove modalità di agire e quindi comportamenti diversi.
Non è sempre facile e automatico ma, sperimentandone il beneficio, nel tempo i nuovi comportamenti diventano nuove abitudini, gradualmente sempre più spontanee.
Talvolta qualcuno, nella messa in pratica di modalità altre, realizza che i propri cari faticano ad accettare il loro cambiamento.
Familiari, partner e amici sembrano aspettarsi dalla persona in questione quello che hanno sempre visto da lei, cercando di riportarla nelle dinamiche precedenti, quelle conosciute, seppur disfunzionali.
A volte sembra che il bisogno di coerenza con ciò che conosciamo degli altri e la ricerca di conferme alle nostre aspettative, superino la capacità di riconoscere il cambiamento; quest’ultimo può spaventare e (più o meno consapevolmente) destabilizzare, perché sconosciuto, ignoto.
Compito di chi intraprende il percorso psicologico è provare ad accettare con l’aiuto del terapeuta la difficoltà di chi preferisce la stasi o il problema alle soluzioni e mostrare nel tempo, con la propria esperienza, i benefici del cambiamento.
In questo modo anche le persone care possono arrivare a sentire il benessere raggiunto; non solo quello della persona che ha effettuato il percorso ma, di riflesso, anche il proprio. Tali effetti si avvertono perché questi si propagano anche su di loro, inevitabilmente, perché facenti parte di una relazione, dove ci si influenza reciprocamente.
Così spesso ci si riallinea, diventando tutti parte di un inedito circuito virtuoso.

Per chiedere una consulenza psicologica su questi e altri temi,
contattatemi al 3425373122
o scrivete a [email protected]

Dott.ssa Nazarena Rossi
Psicologa psicoterapeuta